Scavo nuragico simulato
Scavo nuragico simulato
Laboratorio didattico archeologico a carattere interdisciplinare
Descrizione: È un laboratorio allo stesso tempo avvincente e complesso. Non si limita solo al rinvenimento dei reperti ma verrà dato ampio spazio ad altre attività fondamentali: rilievo fotografico, documentazione e interpretazione del contesto scavato per capire che attività si svolgevano nell’ambiente messo in luce. Lo scavo sarà preceduto da una breve lezione teorica, tenuta da un’archeologa, in cui ad ogni alunno verrà assegnato un ruolo nel “cantiere”: responsabile giornale di scavo, responsabile inventario, responsabile fotografie o operaio. Una volta capito il proprio ruolo si potrà iniziare con lo scavo: agli operai verrà assegnato un piccolo settore della capanna e si porteranno in luce i reperti documentando le operazioni nei minimi particolari. Alla fine dello scavo si passeranno in rassegna i reperti scoperti e valutando le associazioni di materiali si cercherà di capire la funzione della capanna.
Obiettivi e finalità: Si pone come obiettivo quello di educare i ragazzi alla comprensione del mondo della ricerca storico-archeologica attraverso la pratica concreta delle tappe fondamentali che caratterizzano il mestiere dell’archeologo. Si tratta di una specifica attività pratica che risponde ampiamente alla finalità di sviluppare le attitudini e le capacità relazionali dei ragazzi, lo spirito “investigativo”, la percezione visiva e tattile, nonché le abilità manuali.
Destinatari: La complessità del laboratorio di scavo lo rende più adatto ai ragazzi degli ultimi anni della primaria e della secondaria di primo grado.
Fasi di attuazione e metodologia: Visita guidata al Museo. Laboratorio didattico archeologico – manuale a carattere multidisciplinare sull’altopiano della Giara.
