Insediamenti nuragici

Insediamenti nuragici

Sulla Giara i nuraghi si trovano solo sul bordo, in prossimità delle zone più accessibili, le scalas, e in luoghi con un gran controllo sulle stesse per proteggere le risorse presenti (bosco, coltivi, cacciagione e pascolo). I venti nuraghi sono soprattutto di tipo monotorre:sono presenti due nuraghi complessi (Perdosu e Su Corrazzu) e un soloprotonuraghe, BruncuMadugui; il Nuraghe Taro è una torre-capanna.

Nuraghi e villaggi costellano, inoltre, le pendici e le falde della Giara: un nuraghe per chilometro quadrato nel territorio di Gesturi ed assumono rispetto al pianoro maggiore varietà planimetrica. Questi edifici sono costruiti con diversi materiali e tecniche: prevale l’opera a filari subquadrata di marna calcarea, l’uso del basalto è frequente, l’opera mista è rara. Non mancano sul pianoro della Giara attestazioni dell’età del ferro, seppure scarse e riconducibili alla sfera del sacro.

Durante la fine dell’Età del Bronzo, sull’altopiano e nei suoi dintorni si sviluppano numerosi villaggi, con semplici capanne o costruiti con le capanne tra loro addossate e disposte attorno ad un cortile centrale (sulla Giara, BruncuMadugui e i tre villaggi non scavati di Scala Parda, Gurdillonis e Scocca Baddicchi). Sull’altopiano, si contano undici villaggi di capanne; in cinque casi, in prossimità dei nuraghi, mentre gli altri relativamente isolati (Scala Parda, Gurdillonis, Scocca Baddicchi, Sa Corona Arrubia, Bruncu Suergiu).

I terreni dell’altopiano, nonostante forniscano ampie risorse per le attività pastorali, non sono adatti all’agricoltura: i villaggi dipendevano da altri insediamenti vicini ed è per questo che essi furono usati per un periodo di tempo limitato e le indagini svolte a Gesturi indicano un popolamento concentrato nelle pendici e nelle falde dell’altopiano.