Gesturi

Gesturi

Paesaggio incantevole, fermo nel tempo, eredità nuragica e intensa devozione sono le caratteristiche del piccolo paese con oltre mille abitanti il cui territorio occupa in parte la Giara.
Gesturi è meta di pellegrinaggio perché ha dato i natali al Beato fra Nicola (1882-1958), vissuto in una modesta casa, oggi adibita a museo.

Scavo nuragico simulato

Scavo nuragico simulato

È un laboratorio allo stesso tempo avvincente e complesso. Non si limita solo al rinvenimento dei reperti ma verrà dato ampio spazio ad altre attività fondamentali: rilievo fotografico, documentazione e interpretazione del contesto scavato per capire che attività si svolgevano nell’ambiente messo in luce.

Nuragic Lab

Nuragic Lab

La civiltà nuragica si distingue tra quelle Mediterranee del II millennio a.C. per la grande quantità e varietà di monumenti, tra i quali, il più caratteristico è il Nuraghe. Il nuraghe semplice ha la forma di una torre troncoconica, costituita da una serie di cerchi concentrici di grandi massi squadrati, che vanno a chiudersi creando una falsa cupola.

Il vulcano

Il vulcano

Il laboratorio riguarda in particolare le discipline della geologia, scienze e geografia. Durante la visita al Museo ci soffermeremosull’evoluzione geologica del paesaggio della Giara. Verrà, poi, proiettato un video documentario sulle eruzioni vulcaniche.

La Giara dei sensi

La Giara dei sensi

Con questo laboratorio sensoriale vengono sollecitate negli alunni le proprie percezioni attraverso lo stimolo dei cinque sensi: questo si rivela un esercizio utile anche in ambito didattico ed emozionale. Lo studente impara a conoscere il mondo che lo circonda, luogo dove può sviluppare capacità di osservare per imparare a guardare e capire la realtà.

Le particolarità botaniche

Le particolarità botaniche

La componente floristica dell’altopiano della Giara, molto ricca dal punto di vista quantitativo e qualitativo, risulta costituita da 388 entità, di cui 21 sono sottospecie, suddivise in 70 famiglie e 239 generi. Sebbene siano presenti numerose specie vegetali “estranee”, indicatrici cioè di un certo degrado ambientale e del passaggio di avifauna migratoria, nel complesso la flora ha uno spiccato carattere di mediterraneità.

I paulis

I paulis

Le fioriture primaverili, i cavallini e i numerosi uccelli palustri creano suggestioni di natura ancora incontaminata; ma oltre al valore paesaggistico, i paulis presentano caratteristiche ecologiche così particolari da risultare uniciin tuttoil Mediterraneo.

Macchie e garighe, prati e praterie

Macchie e garighe, prati e praterie

Le praterie, i prati e i pratelli derivano principalmente dallo sviluppo delle attività pastorali e occupano il 10% della superficie totale della Giara: la loro estensione è stata favorita dagli allevatori con tagli selettivi o con la pratica degli incendi, nel momento in cui i pascoli naturali erano diventati insufficienti.

Il sughero

Il sughero

II sughero è un tessuto di protezione presente in tutte le piante legnose, che si osserva solo nella quercia da sughero perché in uno strato di notevole spessore. È prodotto dal fellogeno, detto comunemente “mammina”, per sostituire gli strati epidermici della corteccia che si lacerano e deperiscono.

I boschi

I boschi

Le formazioni boschive della Giara sono quelle tipiche della fascia collinare mediterranea e ricoprono il 46%circa della superficie totale dell’altopiano. La loro distribuzione nei vari versanti è determinata da fattori ambientali: sulle pendici più fredde e nei canaloni rivolti al Sarcidano si riscontrano boschi di roverella (Quercus dalechampii Ten.);