Età Medievale e Moderna

Età Medievale e Moderna

Dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, gli insediamenti dovettero autosostenersi: si verificò lo spopolamento, la ruralizzazione dei centri abitati e il crollo delle strutture politico amministrative. Nella seconda metà del 500 l’occupazione bizantina cercò di contrastare questa situazione con fortificazioni e costruzioni nei centri maggiori.

Età Punica e Romana

Età Punica e Romana

A Gesturi sulle pendici e alle falde della Giara si contano almeno otto insediamenti di età nuragica riusati in età punica, probabilmente fattorie legate allo sfruttamento dei terreni per la produzione dei cereali; il nucleo più consistente e antico (VI-V sec a.C.) si disloca presso Su Bruncu de Giantommasu, un mammellone arenario da cui si può controllare il fiume Mannu.

Il Bruncu Madugui

Il Bruncu Madugui

Le prime notizie risalgono al XIX secolo: la Marmora, l’Angius e il Centurione ne indicarono le particolarità tecnico costruttive, la planimetria e l’ubicazione strategica.
La prima campagna di scavi fu condotta però solo nel 1962 da Giovanni Lilliu.

Sepolture e templi

Sepolture e templi

Le uniche tombe di età nuragica presenti sull’altopiano si trovano nel territorio di Gesturi e sono le due Tombe dei Giganti di Conca ‘e S’Ebba, al confine col territorio di Genoni. Distano tra di loro 12 m.e risultano molto particolari: associano la tecnica ortostatica a quella a filari, con uso inverso delle due tecniche nella camera e nell’ingresso.

Le prime presenze umane

Le prime presenze umane

Dall’800, diversi studiosi si sono dedicati all’altopiano e ai suoi monumenti. Il generale piemontese Alberto Ferrero conte della Marmora elabora la prima carta dell’altopiano. Il canonico Giovanni Spano, invece, da notizie di scoperte fortuite. Nell’articolo e carta di Antonio Taramelli e Filippo Nissardi sono illustrati quasi 150 nuraghi.