Le particolarità botaniche

Le particolarità botaniche

La componente floristica dell’altopiano della Giara, molto ricca dal punto di vista quantitativo e qualitativo, risulta costituita da 388 entità, di cui 21 sono sottospecie, suddivise in 70 famiglie e 239 generi. Sebbene siano presenti numerose specie vegetali “estranee”, indicatrici cioè di un certo degrado ambientale e del passaggio di avifauna migratoria, nel complesso la flora ha uno spiccato carattere di mediterraneità.

I paulis

I paulis

Le fioriture primaverili, i cavallini e i numerosi uccelli palustri creano suggestioni di natura ancora incontaminata; ma oltre al valore paesaggistico, i paulis presentano caratteristiche ecologiche così particolari da risultare uniciin tuttoil Mediterraneo.

Macchie e garighe, prati e praterie

Macchie e garighe, prati e praterie

Le praterie, i prati e i pratelli derivano principalmente dallo sviluppo delle attività pastorali e occupano il 10% della superficie totale della Giara: la loro estensione è stata favorita dagli allevatori con tagli selettivi o con la pratica degli incendi, nel momento in cui i pascoli naturali erano diventati insufficienti.

Il sughero

Il sughero

II sughero è un tessuto di protezione presente in tutte le piante legnose, che si osserva solo nella quercia da sughero perché in uno strato di notevole spessore. È prodotto dal fellogeno, detto comunemente “mammina”, per sostituire gli strati epidermici della corteccia che si lacerano e deperiscono.

I boschi

I boschi

Le formazioni boschive della Giara sono quelle tipiche della fascia collinare mediterranea e ricoprono il 46%circa della superficie totale dell’altopiano. La loro distribuzione nei vari versanti è determinata da fattori ambientali: sulle pendici più fredde e nei canaloni rivolti al Sarcidano si riscontrano boschi di roverella (Quercus dalechampii Ten.);

La fauna

La fauna

Secondo gli ultimi censimenti eseguiti nel territorio, oltre a numerosissimi invertebrati, nella Giara vivono e si riproducono 93 specie di vertebrati, 14 delle quali appartengono ai mammiferi, 11 ai rettili, 64 agli uccelli e 4 agli anfibi. Questa biodiversità è stata favorita dalle caratteristiche geomorfologiche del pianoro.

I cavallini 2

I cavallini 2

Oggi nell’altopiano vivono tra i 450 e i 650 cavallini che sono oggetto di cura e tutela pubblica. L’80% dei capi è morello, con manto, criniera e coda neri; poi c’è il baio, bruno, e il sauro, rossicio. Mangiano ciò che la natura offre loro, come i ranuncoli. La loro aspettativa di vita è di quindici/ vent’anni.

I cavallini

I cavallini

Il cavallino della Giara (equuscaballusjarae) non è autoctono: i più antichi reperti ossei ritrovati nell’isola risalgono alla prima età del ferro. Nel Medioevo questa specie popolava tutta l’isola, ma oggi li possiamo vedere solo sull’altopiano dove l’isolamento ha consentito la conservazione delle sue caratteristiche più note.